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Politica Italiana

Rapporto Mobilità Roma 2024: città con 49 milioni di turisti e strade più pericolose

Introduzione

Il Rapporto Mobilità Roma 2024 di Roma Servizi per la Mobilità (disponibile QUI) evidenzia una città in forte trasformazione. Da un lato, il ritorno massiccio del turismo internazionale con 49,2 milioni di presenze nel 2023 (Comune di Roma, 2024); dall’altro, l’aumento della motorizzazione, la contrazione dell’offerta di trasporto pubblico locale (TPL), il peggioramento della sicurezza stradale e la permanenza di criticità ambientali (Roma Servizi per la Mobilità, 2024).

1. Roma post-pandemica: turismo e mobilità

Nel 2023 Roma ha superato i 2,75 milioni di residenti, pari al 65,1% dell’intera area metropolitana (Roma Servizi per la Mobilità, 2024). Il turismo è tornato a livelli record: 49,2 milioni di presenze con una permanenza media di 2,2–2,5 giorni (Comune di Roma, 2024).

Il flusso turistico, concentrato nei mesi di punta e nel centro storico, ha ripercussioni dirette sulla domanda di trasporto pubblico e sulla congestione urbana.

2. Più auto, più moto: il parco circolante cresce

Roma è tra le città più motorizzate d’Europa: 662 auto ogni 1.000 abitanti e 141 motocicli ogni 1.000 abitanti, con un tasso effettivo vicino a un veicolo per ogni residente in età di guida (Roma Servizi per la Mobilità, 2024).

Il parco si rinnova: +16,5% auto Euro 6 e +51,6% motocicli Euro 5 in due anni, con un incremento del 30% delle colonnine di ricarica (Roma Servizi per la Mobilità, 2024). Tuttavia, l’aumento assoluto di mezzi rischia di annullare i benefici ambientali del rinnovo tecnologico.

3. Trasporto pubblico: domanda in crescita, offerta in calo

Nel 2023 la produzione complessiva del TPL è stata di 155,2 milioni di vetture×km, inferiore del 5,2% rispetto al programmato (167,6 milioni) (Roma Servizi per la Mobilità, 2024). Le riduzioni sono dovute a cantieri e manutenzioni, soprattutto su tram e metropolitane.

Contemporaneamente, le vendite dei titoli Metrebus sono salite a 80,2 milioni, con un aumento di oltre 9 milioni rispetto al 2022. Gli abbonamenti annuali hanno registrato un +21,5% (Roma Servizi per la Mobilità, 2024).

Questa discrepanza tra domanda crescente e offerta calante genera sovraffollamenti e spinge i cittadini verso l’auto privata.

4. Sicurezza stradale: una criticità crescente

Nel 2023 Roma ha registrato 12.817 incidenti con morti e feriti, con 154 decessi e oltre 16.000 feriti (Roma Servizi per la Mobilità, 2024).

L’indice di gravità è salito allo 0,95, in controtendenza rispetto al dato nazionale in calo (ISTAT, 2024). Particolarmente drammatica la situazione dei pedoni: 55 morti nel 2023, con un aumento del 25% rispetto all’anno precedente, soprattutto tra gli anziani (Roma Servizi per la Mobilità, 2024).

Fattori di rischio principali:

  • Ripresa dei volumi di traffico post-pandemia.
  • Riduzione dell’offerta TPL.
  • Velocità elevate su arterie urbane.

5. Qualità dell’aria: luci e ombre

Il 2023 segna un miglioramento della qualità dell’aria: i superamenti del PM10 nelle centraline ARPA sono scesi da 137 a 91, mentre non si registrano sforamenti orari per il biossido di azoto (ARPA Lazio, 2024).

A livello nazionale, ISPRA (2024) conferma la tendenza positiva, sebbene Roma resti vulnerabile nei periodi invernali e nelle zone più trafficate.

6. Sharing, bici e mobilità sostenibile

La sharing mobility mostra segni di vitalità: +6,4% iscritti al car sharing e +7,6% al bike sharing (Roma Servizi per la Mobilità, 2024).

La rete ciclabile raggiunge i 321 km, ma con una dotazione pro-capite modesta: 116,4 metri ogni 1.000 abitanti (Roma Servizi per la Mobilità, 2024). La crescita è evidente, ma restano criticità legate a sicurezza, continuità delle piste e intermodalità con bus e metro.

7. Disuguaglianze municipali

Il Rapporto evidenzia forti differenze tra i municipi: alcuni hanno alta densità abitativa e dotazione ciclabile, altri mostrano un’età media più elevata o minore accessibilità al TPL (Roma Servizi per la Mobilità, 2024).

Servono politiche differenziate: zone 30 e attraversamenti protetti nei municipi con più anziani; potenziamento del TPL nei quartieri periferici.

8. Priorità strategiche per la Capitale

Dal Rapporto emergono quattro aree di intervento:

  1. Sicurezza stradale: attraversamenti protetti, zone 30, controlli più severi.
  2. Ripristino TPL: recupero della produzione programmata, aumento frequenze sulle linee a maggiore domanda.
  3. Mobilità sostenibile: incentivi a bici, sharing e abbonamenti integrati per residenti e turisti.
  4. Ambiente: monitoraggio trasparente della qualità dell’aria e sostegno alla mobilità elettrica.

Tabella riassuntiva: dati chiave 2023

IndicatoreValore 2023Variazione 2022–2023
Popolazione residente2.754.719 (Comune di Roma)+0,3%
Presenze turistiche49,2 milioni+10% ca.
Auto per 1.000 abitanti662+2,7%
Moto per 1.000 abitanti141+5,2%
Produzione TPL155,2 mln vetture×km-5,2% rispetto a prog.
Vendite titoli Metrebus80,2 milioni+13%
Incidenti stradali con vittime12.817+2,1%
Morti pedoni55+25%
Rete ciclabile321 km+4%
Giorni di superamento PM10 (ARPA)91-33%

Conclusione: una città al bivio

Roma vive un paradosso: è una capitale in piena ripresa turistica ed economica, ma con un sistema di mobilità che rischia il collasso.

Se non si interviene su sicurezza, trasporto pubblico e sostenibilità, la città continuerà a pagare in termini di congestione, incidenti e qualità della vita. Il Rapporto Mobilità 2024 non è solo una fotografia, ma un’agenda politica chiara: Roma è a un bivio, e la scelta del percorso determinerà il futuro della capitale.

Riferimenti bibliografici

Foto: di Shiva Reddy da Pixabay

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